Visita a Plaza de Toros a Siviglia

Siviglia è una citta da favola, perchè avvolta dalla storia che riesce a mantenere salda nonostante il passare degli anni. Amo questa città perchè pogni volta che la si visita cambia ma senza mai dimenticare i propri valori.

LA STORIA DELLA REAL MAESTRANZA DE CABALLERIA DI SIVIGLIA

Nel bene e nel male, Plaza de Toros della “Real Maestranza de Caballería de Sevilla” è qualcosa di spettacolare, anche se legata ad un evento spiacevole, per chi ama gli animali, come la corrida, uno sport e spettacolo tutto spagnolo nel quale il torero deve uccidere il toro.

Plaza de Toros si trova sul Paseo de Cristóbal Colón 12, a Siviglia, a pochi passi dal fiume Guadalquivir, anch’esso da ammirare. Dichiarato “sito di interesse culturale” dalla città di Siviglia, occupa il terzo posto per visite dietro alla Cattedrale e all’Alcazar di Siviglia.

Plaza de Toros Siviglia

Edificato per la prima volta con pianta rettangolare nel 1730, per concessione di re Felipe V, aveva balconi nella parte alta e bassa della struttura in legno, con piattaforme e terrazzi dove poter ammirare la corrida. Pochi anni dopo, nel 1733 la prima arena venne smantellata per fare spazio ad una costruzione di forma tonda, dato che quella rettangolare non dava abbastanza sicurezza per via dei problemi dati dai quattro angoli retti.

Attorno al 1749 la Corporazione della Real Meastranza de Caballería di Siviglia iniziò a costruire edifici abitativi e negozi intorno alla zona dell’Arenal, dove sorge l’arena. Dieci anni esatti dopo, è arrivata la quarta versione dell’arena. Nel 1756 era stata proibito il combattimento con i tori, pertanto l’arena era stata chiusa. Una volta smantellata, è stata avviata la costruzione. L’anima di questa struttura è stata mantenuta a tutt’oggi anche quando l’edificio finale è stato costruito.

Arena Siviglia

Nel 1761, per dare fine alle complicazioni di una costruzione interamente in legno, anche rischiosa per gli incendi, iniziò la conversione del vecchio edificio in uno più completo.
I lavori vennero completati in diversi stadi, dal 1761 al 1765. Nel 1766 i lavori furono sospesi per addirittura 15 anni per la mancanza di fondi… Vennero ripresi nel 1781.

Ma soltanto due anni dopo, nel 1785, re Carlo III decise ancora una volta di vietare le corride, e iniziarono così circa 60 anni in cui i lavori si fermarono del tutto, tra la delusione del pubblico e l’infrangersi delle molte aspettative per la nuova Plaza de Toros. Plaza de Toros restava completa per un terzo.

La versione final fu pronta nel 1881, a esattamente 120 anni dai primi lavori del 1761. In seguito fu arricchita da altri balconi, dall’eliminazione di parti in legno, con lavori che andarono dal 1914 fino al 1972, per rendere Plaza de Toros ancora più bella e vivibile per il pubblico e per i suoi visitatori.

Tori e Toreri Siviglia

LA MIA VISITA A PLAZA DE TOROS

Nella prima metà del 2016 mi sono recato a visitare Plaza de Toros con la mia famiglia. Il biglietto d’entrata intero costava 8 euro. Dopo circa venti minuti di attesa, la guida ci ha fatto entrare nell’edificio, davvero permeato di storia, nel quale le persone più sensibili potranno avvertire ancora oggi la sensazione di angoscia del toreri prima del loro ingresso nell’arena.

Quello che ho apprezzato di più è stata la volontà della Real Maestranza de Caballeria di inserire stanze ricche di ricordi del passato di Plaza de Toros. Si passa dagli abiti indossati dai toreri nelle varie epoche storiche, agli oggetti in uso, per poi passare a quadri d’epoca, statue di personaggi famosi e veri e propri tori mastodontici le cui teste sono appese nelle stanze a ricordo delle passate corride vinte.

Cappella Del Torero

Un’altra cosa che non dovete perdervi è la cappella del torero, dove i toreri vi si recavano prima dell’incontro per pregare in solitudine con la classica orazione che potrete leggere nell’immagine successiva. Bellissimo l’altare in oro, ricco di dettagli, fiori e di immagini sacre. I toreri erano persone come tutti, legati alla vita. Molti di loro dovevano fare i toreri non per propria scelta, ma per successione di famiglia, anche se contrari o attratti da altri mestieri.

La guida è stata in gamba a rispondere alle domande che le ho fatto, ma anche a non cadere nei miei trabocchetti. Si vedeva che per lei non era soltanto un lavoro ma una passione vera e propria. I gruppi di solito non superano le 20 persone, quindi se starete o un pelo avanti al gruppo, o pochi secondi dietro potrete fotografare tutto alla perfezione senza turisti di mezzo.

Nell’immagine seguente potete ammirare una delle stanze dedicate al passato delle corride, molto bella e caratteristica.

Sala Espositiva Plaza de Toros

Fra le curiosità troverete anche poster dei tempi passati, fotografie d’epoca e molto altro ancora. Visiterete anche le stalle dove vengono tenuti i tori quando ci sono corride, e potrete vedere come vivono non solo i tori, ma anche i toreri.

All’interno della Plaza de Toros di Siviglia è presente anche un’infermeria, in caso di infortuni più o meno gravi. Se potranno salvare la vita ad un torero, le prime cure in attesa dei soccorsi saranno date proprio in quell’infermeria.

Al termine del giro vi lasceranno fare tutte le fotografie di rito con l’arena di sfondo. Cercatevi uno spazio poco affollato per fare una bella foto ricordo da tenere stretta! Al termine del giro, o all’inizio prima di andare in biglietteria potrete regalarvi qualcosa di unico, tra cartoline, stampe dei poster della corrida, abbigliamento e molto altro ancora. Io mi sono regalato una bottiglietta di sabbia dell’Arenal di Siviglia.

Grazie e cordiali saluti,
Alessandro Zamboni

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